Meta – Valle dell’Opol (BS)

Trovare quasi deserta Meta sa tanto di segno dei tempi. E infatti la vegetazione si sta riprendendo i suoi spazi alla base della parete, soprattutto a dx.
Dove saranno andati gli arrampicatori che popolavano questa bella falesia con molte vie dai gradi intermedi fino a due anni fa?
Che sia una dimenticanza momentanea?
A ogni modo, per quanto il muro ad angolo di Meta non abbia la compattezza delle regine della Valle, merita una visita sia per i numerosi 6a e 6b e per alcuni tiri di grado 7 di sicuro interesse.
E c’è anche qualcosa di più impegnativo.
Occhio alla roccia nei passaggi di stagione.

Peppiniell – Alta Valle dell’Opol – Piovono Pietre

Il cartello alla base della parete lo spiega chiaro: roccia delicata.
E così è.
Nella nostra ricognizione abbiamo schivato vari oggetti volanti non identificati. Forse per questo la falesia, dedicata a Beppe Chiaf, è abbandonata, nonostante la chiodatura non così lontana nel tempo.
Peccato, perché alcune vie sono belle e su roccia buona.
Noi abbiamo ripetuto una via nuova dalle parti di Yoda (6a+), Gregnapola (6c), Brekka (6b+) e Murcielago (7a).
E abbiamo scoperto che ci sono altri cantieri a sx di Pacifico, sopra Minions 1 e tra Corna Scundida e Minions 1.
Non è mai finita…

Settore Pacifico – Valle dell’Opol (BS)

Un altro bel settorino nascosto nella parte alta della Valle.
Oggi, alla data in cui carico il video, tutti i parcheggi in Opol erano pieni. E le falesie invase da climber.
Giovanni mi diceva che un ragazzo sta chiodando a sx di Pacifico. E che ci sono fisse sopra Minions.
Non so se esserne contento (così gli arrampicatori si distribuiscono; e noi possiamo andare a esplorare due nuove falesie) o no (proprio, non ci sto dietro).
Fatto sta che l’arrampicata in Valle sta dilagando.
Ho come la sensazione che tra un po’ il Comune di Marone metterà il pedaggio a pagamento sulla strada.
Mah…

Corna Scundida – Valle dell’Opol – Marone (BS)

In questi mesi di lockdown le falesie nascono come funghi, anche in provincia di Brescia.
A dire la verità questa esisteva da trent’anni.
Ma il chiodatore, uno tra gli storici bresciani con decine di monotiri e una manciata di vie alpinistiche di alta qualità all’attivo, ha deciso di risistemare le linee esistenti e di aggiungerne alcune nuove proprio nell’ultimo periodo.

Purtroppo, nonostante il nome (Parete Nascosta), il muro – esposto a sud ovest – non è molto ombroso e non si presta a essere frequentato d’estate.

Pazienza, aspetteremo l’autunno.

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Fatto un giro sabato 18 settembre: otto vie, sette cordate. Detto tutto.
Abbiamo provato Pilastrino di sx (mi pare) – 6b e Iper – 7a+.
Le vie sono molto belle, su placche verticali o appena strapiombanti e diedri di roccia impeccabile, chiodate ariose a fix e qualche cordone. Per questo non si prestano a essere salite da principianti.
Silvio mi diceva che i vecchi spit non sono suoi.
Quindi si cerca il nome dei primi chiodatori, forse Ginetto o Dario Ballerini.

Tisdel – Valle dell’Opol

All’ombra solo nelle prime ore delle mattinate estive, la falesia di Tisdel, chiodata da Stefano Maffi, si propone come uno dei più interessanti siti di arrampicata della Valle, con molti itinerari di notevole sviluppo e su roccia ottima, anche se non proprio a cinque minuti dall’auto.

Nei paraggi ci sono altre novità che presenterò – se riesco – in futuri video.

Settore Ballerini – Valle dell’Opol – Marone (BS)

Nella top ten delle falesie estive bresciane (che sono 10 di numero) non può mancare il settore Ballerini, nella torrida Valle dell’Opol.
Bel muro con vie tecniche e atletiche, roccia non sempre impeccabile, ma all’ombra la mattina e in una conca fresca e appartata.
Alcuni tiri hanno difficoltà turistiche, altri tutto il contrario.
A voi scoprire quali.

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