Parete dei Nibelunghi – Lavenone (BS)

Bella falesia valsabbina indicata per le stagioni di mezzo e l’inverno nelle giornate di sole, una delle molte dimenticate delle Prealpi Bresciane.
E, da informazioni di Ricky, ce ne sono almeno 3 nuove.
Mi sa che la guida uscirà in versione enciclopedica.
Roccia a buchi, magnifica a dx e meno magnifica a sx.

La scarsa memoria a breve termine è colpa del coviddi, che adesso non c’è più, ma una volta c’era.

Loverina – Lovere (BG)

È passato ormai un mese dalla nostra visita a questa bella falesia di calcare e conglomerato sotto i Corni di San Giovanni.
L’arrampicata è piacevole e alterna tratti tecnici a tratti esplosivi su brevi boulder. E il posto è molto panoramico.
Intricato l’accesso per strade e stradine sopra Lovere.
Evitare di passare nelle ore di punta per il noto centro turistico della costa Bergamasca del Lago d’Iseo; si rischia di impiegare più tempo per percorrere il lungolago che per arrivare fino a inizio paese.
E riservare il posto alle mezze stagioni e d’inverno. In estate tende a essere un po’ caldino.

Come è ovvio, la falesia, essendo bergamasca, non rientrerà nella guida delle Valli Bresciane.

Settore Pacifico – Valle dell’Opol (BS)

Un altro bel settorino nascosto nella parte alta della Valle.
Oggi, alla data in cui carico il video, tutti i parcheggi in Opol erano pieni. E le falesie invase da climber.
Giovanni mi diceva che un ragazzo sta chiodando a sx di Pacifico. E che ci sono fisse sopra Minions.
Non so se esserne contento (così gli arrampicatori si distribuiscono; e noi possiamo andare a esplorare due nuove falesie) o no (proprio, non ci sto dietro).
Fatto sta che l’arrampicata in Valle sta dilagando.
Ho come la sensazione che tra un po’ il Comune di Marone metterà il pedaggio a pagamento sulla strada.
Mah…

Nozza di Vestone – Val Sabbia

Nuove falesie in Val Sabbia.
Chi arrampica e sale la valle verso il Lago d’Idro, non può non notare la bella parete che si nota a sx dopo Barghe.
Lì Martino e Ricky (in ordine alfabetico, eh?) stanno disgaggiando e chiodando da un po’, con risultati di sicuro interesse.
Però basta aprire nuovi cantieri, eh?
Che non ci sto dietro.
Con i video…

Falesia segreta in lochescion segreta

Non sempre si può rivelare l’accesso a una falesia e la sua ubicazione.
E non solo perché, come è capitato per Corna Scundida, si rischia di creare affollamento.
Ma anche perché a volte gli apritori non lo desiderano.
È il caso di questa parete attrezzata in terra incognita, sulla quale rispetto il silenzio richiesto da chi ha chiodato. Leggi tutto “Falesia segreta in lochescion segreta”

Settore Ginetto – Röda del Car – Valle dell’Opol (BS)

Ho ricordi molto nitidi di quando Dario e Gino, anni annorum fa, stavano chiodando questa falesia per lungo tempo poco frequentata a sx dell’Arco.

In uno di questi ricordi (Tecnologia della chiodatura – 1) Gino si cala dall’alto sulla sezione strapiombante di destra, dove sale “Big Jim” e, nel concludere il piazzamento dei fix dell’itinerario più a dx, si tira verso la parete, alzando le gambe, ruotando il busto all’indietro e causando l’inevitabile ribaltamento dello zaino in cui sono le batterie del trapano.
Quelle cadono.
Bestemmie non riportabili di Dario e fine della puntata. Leggi tutto “Settore Ginetto – Röda del Car – Valle dell’Opol (BS)”

Canyon – Cogno – Val Camonica

Recensione flash per questa bella falesia camuna, che ho visitato in uno dei settori meno interessanti durante le vacanze ferragostane.
Bei tiri, roccia ottima, chiodatura talvolta random, poco frequentata nonostante la bellezza del posto.
Merita di sicuro una visita.

Corna Scundida – Valle dell’Opol – Marone (BS)

In questi mesi di lockdown le falesie nascono come funghi, anche in provincia di Brescia.
A dire la verità questa esisteva da trent’anni.
Ma il chiodatore, uno tra gli storici bresciani con decine di monotiri e una manciata di vie alpinistiche di alta qualità all’attivo, ha deciso di risistemare le linee esistenti e di aggiungerne alcune nuove proprio nell’ultimo periodo.

Purtroppo, nonostante il nome (Parete Nascosta), il muro – esposto a sud ovest – non è molto ombroso e non si presta a essere frequentato d’estate.

Pazienza, aspetteremo l’autunno.

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Fatto un giro sabato 18 settembre: otto vie, sette cordate. Detto tutto.
Abbiamo provato Pilastrino di sx (mi pare) – 6b e Iper – 7a+.
Le vie sono molto belle, su placche verticali o appena strapiombanti e diedri di roccia impeccabile, chiodate ariose a fix e qualche cordone. Per questo non si prestano a essere salite da principianti.
Silvio mi diceva che i vecchi spit non sono suoi.
Quindi si cerca il nome dei primi chiodatori, forse Ginetto o Dario Ballerini.

Gli enigmi della Parete delle Alabarde – Boario (BS)

Bella serie di strutture su verrucano lombardo appena a est di Boario.
Chiodatura in genere ottimale, almeno sulle pareti non precluse per rischio frana o per… graffiti!
Prestare attenzione: non sono così facili da vedere.
I graffiti…

Cimbergo

Ovvero il ritorno di Evak.

Uno dei siti di arrampicata più interessanti della Val Camonica, con vie per tutti i gusti e tutte le difficoltà, frequentabile anche in estate, di sicuro noto a molti.

Mentre completavo il montaggio del video, ho saputo che Luca Ducoli, alpinista camuno con una lunga storia di difficili salite oltre che persona molto ben voluta in Valle, tradito da un chiodo, ha perso la vita sul Pizzo Badile.

Credo che amasse molto questo posto.
E, se c’è qualcosa di là, non posso che immaginarlo mentre continua a salire libero qualche misteriosa, infinita parete nell’Oltremondo con il sottofondo di una bella e malinconica musica come quella che ho avuto la fortuna di trovare come colonna sonora per questo video.

Ciao, Luca.