Placca Rossa o dei Mantovani – Virle – Rezzato (BS)

Breve ricognizione a una delle falesie più frequentate nei pomeriggi estivi da chi vive a Brescia e hinterland.
Prima che qualcuno me lo faccia notare, nel video dico che Dario sta facendo la prima ripetizione di “Ugolino Ugolini”.
So che la via è stata salita in libera innumerevoli volte.
Intendevo “ripetuta”. I neuroni mi si stanno incriccando.

Il posto è molto particolare dal punto di vista paesaggistico e offre una bella arrampicata tra il tecnico e l’atletico.
Peccato che sui rossi a sx e a dx le prese cambino forma di anno in anno.

Inamovibili appigli e appoggi sul bel muro centrale.
Peccato che questo li renda molto, ma molto, ma molto molto unti.

Settore Ballerini – Valle dell’Opol – Marone (BS)

Nella top ten delle falesie estive bresciane (che sono 10 di numero) non può mancare il settore Ballerini, nella torrida Valle dell’Opol.
Bel muro con vie tecniche e atletiche, roccia non sempre impeccabile, ma all’ombra la mattina e in una conca fresca e appartata.
Alcuni tiri hanno difficoltà turistiche, altri tutto il contrario.
A voi scoprire quali.

Corna Scundida – Valle dell’Opol – Marone (BS)

In questi mesi di lockdown le falesie nascono come funghi, anche in provincia di Brescia.
A dire la verità questa esisteva da trent’anni.
Ma il chiodatore, uno tra gli storici bresciani con decine di monotiri e una manciata di vie alpinistiche di alta qualità all’attivo, ha deciso di risistemare le linee esistenti e di aggiungerne alcune nuove proprio nell’ultimo periodo.

Purtroppo, nonostante il nome (Parete Nascosta), il muro – esposto a sud ovest – non è molto ombroso e non si presta a essere frequentato d’estate.

Pazienza, aspetteremo l’autunno

Cima Caldoline – Linea di crinale tra Val Trompia e Val Sabbia

Continuano i video sulle falesie estive in provincia di Brescia.
A Cima Caldoline ci si diverte al fresco su una roccia molto simile a quella di più blasonate montagne.
E in questa puntata anche una performance “de noantri”: Paride sale rotpunkt “Mille Pensieri” – 7a+.

Falesia del Santuario – Paitone (BS)

Una nuova falesia sulle pendici delle Prealpi Bresciane?
Possibile?
Sì, al Santuario di Paitone.
Ideale per le mattine estive, di roccia ruvida ancora da ripulire e di facile accesso.
Che cosa volere di più?

Credits Marco, Riccardo e Saverio.

Monte Castello di Gaino – Parete Ovest

Istruzioni per reperire un varco tra i mondi non così lontano da casa per i bresciani.
Solo per consapevoli (che, anche loro, nonostante consapevoli, in un niente possono finire a rotoli giù per la mala via).

Fuor di metafora, una bozza di quadro di insieme per una delle pareti con vie alpinistiche tra le più dimenticate delle Prealpi Gardesane.

Maggiori info qui: www.gardaclimbing.it

Caregno (Val Trompia) – Nuovo settore

Non è il più bello dei video.
Però sono della filosofia “buono com’è” (anche perché non ho tempo di fare le riprese come andrebbe fatto).
Molti i cantieri aperti in provincia durante la pandemia. Questo è uno dei più interessanti.
Info più accurate in autunno/inverno.
Se frequentate la zona in primavera, prestate molta attenzione alle larve di processionaria.
Durante la mia esplorazione me ne sono trovata una arrampicata sulla gamba. E mi gratto ancora a 5 settimane di distanza…
Maggiori info sui problemi di salute causati dalla processionaria a questo link: www.laboratoriovalsusa.it.

San Vigilio – Costa Volpino (BG) – Primo Muro

Puntata esplorativa in terra bergamasca alla ricerca della Via Resilienza (VI+ – Canobbio, Stocchetti) con ripiego al primo muro della bella falesia di San Vigilio.

Sia l’itinerario alpinistico che la struttura di arrampicata sono belli e raccomandabili, il primo in particolare non in questo periodo torrido.

Scherzo per merli e moschettoni

Periodo intenso…
Dopo molto tempo riesco a pubblicare un video, girato un mese fa, su una falesia di cui non posso spiegare l’avvicinamento.

Poco male: tra vaccino che fa crescere i capelli, miocardite (90% dovuta al vaccino), infiammazione allo psoas e alluce dx sfondato, non sarei riuscito comunque a fare molto.
Pazienza, si riposa.

Intanto segnalo questo sito (www.mistermanager.it) i cui autori riportano una ricerca (una meta-analisi per i precisini) secondo la quale il tempo ottimale di allenamento alla settimana (per stare in salute, eh?) andrebbe dai 300′ ai 800′.
Da 5 a ca 13 ore…
Mica male!

Come mi ricordava Eva, fa bisnis e avvantaggia la collettività più chi lavora ad mortem e sedenta di chi lavora il giusto e si mantiene in salute.
Il vecchio apologo delle api di Bernard de Mandeville (wikipedia)…

È tutto un gomblotto..

Pota…

Per alzare il livello del post, pecunia non olet.
Ragionateci sopra…

La Donna – Caionvico – Maddalena (BS)

Concludo la ricognizione di questo settore di recente riscoperto nei pressi della Croce di Caionvico.
In tutto sono 8 vie tra vecchie e nuove, da discrete a belle.
Unico neo, la scomodità della base, che forse spiega la dimenticanza in cui il settorino è caduto dopo le prime chiodature di Alberto Damioli, risalenti a metà anni Novanta.
Tra i ristrutturatori Davide e Marco.
E tra i nuovi chiodatori, oltre ai due, anche Nicola e Alberto.