Falesia del Dragone – Nave (BS)

Tra i frutti più recenti dell’attività di ricerca di nuovi spot di arrampicata nel Bresciano, la falesia va a coprire un vuoto sulle mappe che molti climber, vecchi e giovani, hanno più volte immaginato di colmare: la bastionata ovest del Monte Dragone, sopra Nave.
Contrariamente a quello che dico nel video, i 10 itinerari dal 6b al 7b/NL presenti sulla parete sono ora frequentabili.
Un angolo selvaggio e suggestivo a due passi dalla città per arrampicatori con esperienza su terreno d’avventura.

Maggiori info sulla pagina FB della falesia, a cura dei chiodatori: www.facebook.com

Eno – Val Degagna – Vobarno (BS)

Video girato a fine aprile,.
A dimostrarlo il canto dei cucù che, ogni tanto, si sentono a sottofondo.
Quindi il contenuto di cui al min 0,25′ è associato in modo del tutto casuale alle recenti vicende elettorali.
Il fatto è che ho una coda di editing lunga come la fame e pubblico adesso recensioni di cui ho effettuato le riprese 5 mesi fa.

La falesietta di Eno, roccia buona, chiodatura ottima, ambiente tranquillo, reso ancor più rilassante dalla colonna sonora del canto di cuculi e grilli e una storia che affonda in tempi remoti, merita un giro.
Poche le vie davvero facili.
Ma poche anche le vie davvero difficili.
L’ideale per una scampagnata nelle mezze stagioni o nelle assolate giornate invernali.

Caionvico (BS) – Frana tra Dama e Demoni?

Nei giorni scorsi Gianluca mi diceva di aver notato che il pendio sotto la Dama era diverso dal solito, ma senza aver capito dove stesse il problema.
Sabato siamo saliti con Stefano. E in effetti abbiamo constatato che dal canale tra le vie di sx e le vie di dx si è staccato un blocco che, seguendo un vecchio solco di scarico, è sceso fino alla base dei Demoni.
La linea non sembra attiva in modo continuo: non ci sono conoidi (grandi accumuli di detriti) alla base. Però è probabile che raccolga grandi quantità d’acqua e scarichi in giorni di forti piogge, come è avvenuto sabato.
In sintesi, base della Dama e base dei Demoni non sono i posti migliori dove stare in caso di violenti temporali.

Qui sotto la linea evidenziata:

E qui un frame ripreso dal mio ultimo video sui Demoni nel quale si nota, alla base della paretina, ancora in piedi un albero che ora appare stroncato:

Skid Row – Virle Ovest – Rezzato (BS)

Sì, lo so.
Nel video dico “Est”; ma il titolo è “Ovest”.
Il fatto è che la paretina di Skid Row è nella sezione ovest dell’anfiteatro della cava di San Martino, ma è esposta a est.
Di qui l’inghippo.
Piccola e antica falesia di placca appoggiata, di recente risistemata da UISP Montagna, con 9 itinerari che in parte riprendono vecchie vie abbandonate.
Roccia buona (pur con qualche scaglia che suona a vuoto in alto), chiodatura da buona a ottima con impegno da S1 a occasionali S3, soste in parte artigianali.
Il muro sorge su terreno privato. Forse per questo è poco frequentato (e comunque da frequentare con discrezione).
Di un certo interesse per imparare a stare sui piedi.

Monte Budellone – Paitone (BS)

I lavori alla storica falesia sul contorto versante sud del monte Budellone sono pressoché finiti.
Nel video mostro alcuni (bei) tiri che non avevo mai salito in precedenza e spiego come calarsi da soste di dubbia tenuta.
Il sottofondo musicale è più bello delle riprese (oltre che degli attori, come inevitabile).

Ilex 2 – Valle dell’Opol (BS)

Falesia per extraterrestri al piano superiore di Ilex.
Roccia meno pulita e compatta rispetto a sotto. Tuttavia placche a sx e grandi strapiombi a dx attendono arrampicatori che si destreggino almeno sul 7b.
Reperti di archeologia arrampicatoria sul muro bianco centrale, probabile frutto di esperimenti dei primi speleologi che esplorarono la parete.
Occhio alle scaglie sulle vie di sx.

Atlantide – Valle di Virle – Rezzato (BS)

Piccola falesia su marmo solcato da fori di mina e già percorso da arrampicatori del tempo che fu. Una ventina di vie attende chi desidera arrampicare su itinerari brevi, per lo più tecnici, dal V al 6c (un tiro, molto secco), in un angolo di bosco fuori dal mondo, ma non così lontano dalla civiltà.
Alcune linee a dx sono state lasciate senza fix per chi vuole fare pratica con friend e nut.
Occhio ai solchi dei fori di mina. A tratti sono taglienti come lame.

La qualità della roccia – Come valutare una parete?

Proseguo con i video tecnici per nerd dell’arrampicata con questo contenuto sulla qualità della roccia.
Ho fatto sintesi, purtroppo approssimativa (chiedo venia ai professionisti), di molte informazioni. Quindi occhio anche rispetto a quello che comunico.

Per chi vuole approfondire, le fonti:

Maddalena (BS) – Primo settore

Video facile facile, ultraveloce e recente sulla mia rapida perlustrazione in Maddalena Classica il giorno di Ferragosto.
Sensazioni contrastanti: è sempre bello arrampicare sulle bianche placche tecniche della falesia di casa; e quel giorno c’era un’aderenza spaziale.
Però la parete non sembrava molto frequentata: vegetazione in parete, roccia polverosa, svariati tasselli e piastrine ossidati.
Mi tocca cambiare la descrizione della falesia sulla guida: la chiodatura, almeno nel primo e nel quarto settore, non è perfetta.
Niente di drammatico, eh?
Però meglio non osare fionde ciclopiche…

Diedro e Nuvole – Cima di Molinazzo – Val Adamè – Adamello (BS)

Pensavo a questa via da un po’…
Ma, in parte per la mancanza di tempo e in parte per il mio progressivo allontanamento dalle vie lunghe, “Diedro e Nuvole” era rimasta per me dimenticata lassù, sul diedro sospeso sotto cima di Molinazzo.
La preparazione della micro stagione alpinistica 2022 mi ha dato l’occasione per farci un giro in compagnia di Massimiliano.
Nel complesso la via è carina e divertente. Forse 1.000 m di dislivello per due tiri belli sono un prezzo alto da pagare.
Tuttavia l’esplorazione merita sempre, soprattutto in una fase di forma approssimativa come la mia di questi mesi.

Difficoltà: V e Ao o V+, RS3 (la chiodatura inizia a risentire degli anni).
Materiale necessario: rinvii, friends BD fino al 3, martello.
Accesso: o dal sent. per cima Lesena per poi piegare a dx o da traccia dei primi salitori. 2h e 30′ da malga Lincino.

Aggiornamento del 14 agosto 2022: la via è stata richiodata integralmente il giorno 13/08/2022 con fix 10 mm in progressione e fix 8 e 10 in sosta. Tutto inox. Ultima sosta con doppio fix. È stata mantenuta la chiodatura originale.
Paolo Amadio, Francesco Rossini, Andrea Loda.

Qui la rel. dei primi salitori: www.adamellothehumantouch.it

Qui il video del giovane e forte Luca Ducoli della sua ripetizione realizzata nel febbraio 2022: www.youtube.com

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