La Donna – Caionvico – Maddalena (BS)

Concludo la ricognizione di questo settore di recente riscoperto nei pressi della Croce di Caionvico.
In tutto sono 8 vie tra vecchie e nuove, da discrete a belle.
Unico neo, la scomodità della base, che forse spiega la dimenticanza in cui il settorino è caduto dopo le prime chiodature di Alberto Damioli, risalenti a metà anni Novanta.
Tra i ristrutturatori Davide e Marco.
E tra i nuovi chiodatori, oltre ai due, anche Nicola e Alberto.

Blue Sky – Caionvico – Maddalena (BS)

Su invito di Nicola parto con l’esplorazione di due settori di recente chiodatura o risistemazione sopra Caionvico Classica.

Inizio con Blue Sky e con un paio di vie de “La Donna” (o “La Dama”, nome con cui era conosciuto un tempo lo sperone che supporta la croce di Caionvico).

Se Blue Sky era un piccolo avancorpo ricoperto di rovi valorizzato durante il lock-down da due chiodatori che mi hanno chiesto di restare anonimi, la Dama ospitava già da prima alcuni itinerari la cui apertura va forse fatta risalire, a giudicare dai tipi di fix presenti in parete prima della risistemazione, a Tiberio Quecchia e, a mia memoria, a Ginetto (Fafifurni, Canne al Vento).

Ma, siccome la mia memoria mi inganna, chiederò…

Marguzzo – Cava di San Martino

Puntata esplorativa senza esito in quel di Marguzzo, sopra Paitone (BS). Di nuovo, se qualcuno ha info della minuscola falesia di San Martino, è benvenuto.

Anche l’occhiata veloce alle cave abbandonate di Paitone, dove si nascondeva qualche spit piantato dai padri dell’arrampicata sportiva bresciana, non ha dato risultati.

Questa volta non è andata.
Pazienza…
È la dura vita del vecio compilatore.

Monte Maddalena – Settore sinistro

Abbandonando il sentiero che porta alla Maddalena Classica in corrispondenza del Belvedere che si affaccia sulla conca di Botticino e scendendo a destra anziché a sinistra, si intuisce la presenza di un salto, riconoscibile dal basso.
Su questa parete erano presenti vecchi itinerari a chiodi.
Durante il lockdown qualcuno ha ripulito la parete, risistemato le vecchie vie e chiodato nuove linee.
Il posto ha subito riscosso successo per la comodità di accesso, le protezioni buone e le difficoltà moderate delle vie.

Qualcuno ha info su chiodatori e difficoltà?
Grazie!

Nuovo Cinema Maddalena

Ci sono luoghi, magari dietro l’angolo, che sono lontani, remoti.
Per raggiungerli bisogna attraversare un labirinto.
E ci si perde.

Ma quando il visitatore, disorientato, vi arriva, con la loro bellezza nascosta lo ripagano del faticoso vagabondaggio lasciandogli in dono un inspiegabile senso di mistero.

Nuovo Cinema Maddalena è così: una piccola perla custodita come in uno scrigno tra i canali e pilastri di uno dei tratti più ripidi della fiancata est del monte di casa.

Si arrampica su una parete chiara contornata dal verde brillante della vegetazione col solo sottofondo del fruscio del vento tra gli alberi e degli scoppiettii delle lucertole in fuga.
O saranno vipere?

Così, tra i misteri che avvolgono questo già misterioso sitio, vi è anche quello del suo abbandono.

Già, perché nessuno lo visita più?
Che i suoi sinistri custodi del lato sinistro ne abbiano nascosto l’accesso a climber frettolosi e performer neo-positivisti?

Mah…

Monte Besume – Provaglio Val Sabbia (BS)

Alla scoperta di falesie dimenticate…
Un angolo di Provenza sulle montagne dell’industriosa Val Sabbia.
Merita.

PS – Per un paio di settimane entrerò in modalità “progettazione violenta”. Quindi niente video per un po’…
Mi spiace.

I criteri del processo mentale

Come capire se abbiamo a che fare con una “mente” nel senso inteso da Gregory Bateson?
Nel video presento i 6 criteri che Bateson espone in “Mente e Natura” per valutare la natura mentale (sistemica) di realtà e contesti con cui può capitare di avere a che fare.
La spiegazione dei singoli criteri in video futuri.

Credits
Video di Adailton Batista, Pressmaster , Space Space – Pexels

Cavalieri – Caionvico

Breve segnalazione di questa falesia con vie dai gradi facili sulla costiera est del Monte Maddalena – Brescia.
I tiri sono soprattutto per chi arrampica dal V al VI+.
Non mancano lunghezze più difficili, specie nei settorini circostanti sui quali sono stati da poco valorizzati itinerari storici prima abbandonati.
Appena riesco e non appena i lavori si completano, recensisco anche le “espansioni”.

Oggetti e processi: il test della carriola

Come capire se ciò di cui sto parlando o scrivendo è un oggetto o un processo?
Ecco un semplice test, di prima scuola PNL, per denominalizzare i processi e non farsi abbindolare dal nostro stesso linguaggio.

Credits
Foto di Gabby K – Pexels
Video di Miguel Á. Padriñán – Cottonbro – Pexels

Bateson: i criteri del processo mentale

Un sintetico contributo sul concetto di mente in Bateson e sulle trappole linguistiche che inducono a trasformare i processi in oggetti.
Distinguere tra i due è fondamentale sia per accompagnare al meglio i gruppi che per scrivere buoni progetti.

Credits
Video di Anthony Skhraba, Pressmaster, Cottonbro, Mikael Blomkvist, Roman Odintsov – Pexels