Copperhead – Mazzano (BS)

Cinque vie su roccia da cava di lunghezza massima 14 m, con ottima chiodatura inox, ma dalle prese a geometria variabile.
Difficoltà, da dx: 6a+, 6b, 7a, 6c, ? (non provata).
Un’interessante alternativa alla falesia classica per coloro che non disdegnano di arrampicare su roccia non proprio compattissima.
Da info di Claudio, il settorino esisterebbe da 4 anni; e il chiodatore sarebbe Alberto D.
Casco molto utile…
Grazie a Marco G. per le info.

PS – La mattina presto sono dislessico…

 

Via Linda – San Paolo Sud – Arco (TN)

Una via più interessante di quanto non si possa pensare guardando relazione e parete.
6 tiri vari, in parte da proteggere. Si può usare anche il BD 4!
Segnalo un refuso relativo a L4. Nel video dico che si traversa a sx. In realtà, oltre il tettino, si obliqua a dx seguendo i fix.
Qui la rel Grill: www.arrampicata-arco.com
E qui la rel Sassbaloss: www.sassbaloss.com

Salmonella B – Valle dell’Opol (BS)

Bel muro di dolomia compatta a dx e di strapiombo e più rotta a sx, con esposizioni per tutte le stagioni.
Non è il mio miglior video, eh?
D’altra parte sono sotto col lavoro e non riesco a dedicare molto tempo all’editing di fino.

Per la cronaca ho ripetuto “Gioco da Bambini” al terzo giro, 2 giri sabato 13 novembre e 1 giro pulito poco dopo l’apertura (2015?), ma da secondo. Confrontandolo con “Tachipirina” e con “Facta, non Verba”, confermo l’impressione che sia più facile di 7a.
Ma forse la responsabilità del grado morbido è mia: Gino, alla mia prima ripetizione nel lontano 2015, mi aveva chiesto se potesse essere 7a. E io, di getto, dopo la mia salita senza resting da due al primo tentativo, avevo risposto di sì.
Stefano ha sensazioni opposte.
A questo punto lascio decidere a chi si tiene.

Old Caregno – Marcheno (BS)

Una falesia in apparenza abbandonata, nur für alpinisten.
Ma esiste da più di 30 anni, è molto bella e incredibilmente panoramica. E ha grandi potenzialità di espansione.
Certo, bisogna sapersi muovere in ambiente esposto.
Però vuoi mettere arrampicare stile Verdon (con un po’ più di vegetazione) in uno dei punti di partenza per la salita al Gölem più amati dai bresciani?

Nel video ci fa da guida Beppe Forte, tra i più attivi chiodatori valtrumplini e “presidente” dei Furgonauti allo Sbaraglio, gruppo informale di arrampicatori presenti con attrezzature e riattrezzature – almeno – a Caregno, Lodrino e Inzino. Molto attivo sulle pareti del Verdon dei bresciani Flavio S., col supporto di Alessio A..

Ilex 1 – Valle dell’Opol (BS)

Questa volta ho detto Opol alla carnica…
Eh, i trascorsi friulani.

Davvero strano trovare Ilex vuota, mentre poco più sotto c’era intasamento a Meta e, forse, a Terra di Mezzo.
Chiamata una volta “Placca degli Speleo”, la bella parete di Ilex, il cui nome attuale deriva da un esemplare gigante di agrifoglio sotto la fascia centrale, era allora solcata da una via lunga (diff max 6c+? – 4 tiri) e da un monotiro che tagliava la rampa mediana da dx a sx, chiodati da Alberto.
Ora ci sono circa 30 vie molto belle, tecniche e su roccia ottima, soprattutto di grado 7 e 8, chiodate soprattutto da Beppe con l’aiuto di Carla.
È ideale nei pomeriggi dei mesi freddi e nelle mattine di quelli caldi ed è di solito molto frequentata dai cacciatori di gradi alti anche grazie all’avvicinamento nullo.
Parcheggiare con cura.

Pasticceria – Valle dell’Opol (BS)

Simpatica parete di roccia articolata con molte vie su gradi medio-facili. Tra i chiodatori Alan e Maddalena, con Carla e Beppe.
La falesia è spesso frequentata da principianti, anche se presenta alcuni tiri sostenuti in placca nella fascia centrale e in quella alta.
Data la natura della roccia, opportuni casco e gentilezza nella trazione di scaglie, tacche e pilastrini.
Non si sa mai.
Nel video correggo “Opol” con la O aperta con “Opol” con a O chiusa.
Sbaglio a correggermi: si dice con la O aperta…

Terra di Mezzo – Valle dell’Opol (BS)

Bellissima falesia con muri tecnici entusiasmanti, vicinissima all’auto, anch’essa in apparenza senza visitatori almeno nel giorno nel quale abbiamo effettuato la ricognizione.
I due tentativi su “Trenta Denari” non ci hanno permesso di sciogliere i dubbi della vecchia guida sul grado di questa magnifica via di precisione e resistenza.
Tre sequenze molto sostenute ciascuna più facile del singolo di “Re Lucertola” ma più difficile del chiave di “Gondor” impediscono la certificazione del grado.
Chiederemo lumi al prestazionante Stefano Maffi o all’ignoto arrampicatore che ha lasciato sbuffi di magnesite sulle prese e la sta lavorando o l’ha già chiusa.

Sebino – Valle dell’Opol (BS)


Falesia molto frequentata a metà valle, con roccia molto articolata, buona e ben ripulita, ma con qualche rischio di stacco nei passaggi di stagione.
È buona norma bussare, prima di tirare pilastrini e scaglie.
Il ghiaccio d’inverno e la vegetazione d’estate fanno il loro lavoro senza tregua.

5.1 Gruppi funzionali e disfunzionali

Quali effetti provocano nel clima di gruppo e nel benessere dei partecipanti persone che assumano atteggiamenti accusatori, propiziatori, calcolatori, svagati o congruenti nelle relazioni con gli altri partecipanti?
Secondo Virginia Satir si danno 4 tipi di gruppo, 3 distruttivi e uno vitale.
Nel video espongo le idee della psicologa statunitense sull’argomento.

Guantanamo – Valle dell’Opol (BS)

Nei miei giri di quest’ultimo anno mi sono fatto l’idea che esistono tre tipi di falesie:

  • le falesie per falesisti, in genere a non più di 15′ dall’auto, su roccia da buona a ottima o comunque ben ripulita e con protezioni non sempre corte, ma comunque solide e sicure; ottime per fare difficoltà in condizioni di sicurezza; Leggi tutto “Guantanamo – Valle dell’Opol (BS)”