Diedro e Nuvole – Cima di Molinazzo – Val Adamè – Adamello (BS)

Pensavo a questa via da un po’…
Ma, in parte per la mancanza di tempo e in parte per il mio progressivo allontanamento dalle vie lunghe, “Diedro e Nuvole” era rimasta per me dimenticata lassù, sul diedro sospeso sotto cima di Molinazzo.
La preparazione della micro stagione alpinistica 2022 mi ha dato l’occasione per farci un giro in compagnia di Massimiliano.
Nel complesso la via è carina e divertente. Forse 1.000 m di dislivello per due tiri belli sono un prezzo alto da pagare.
Tuttavia l’esplorazione merita sempre, soprattutto in una fase di forma approssimativa come la mia di questi mesi.

Difficoltà: V e Ao o V+, RS3 (la chiodatura inizia a risentire degli anni).
Materiale necessario: rinvii, friends BD fino al 3, martello.
Accesso: o dal sent. per cima Lesena per poi piegare a dx o da traccia dei primi salitori. 2h e 30′ da malga Lincino.

Aggiornamento del 14 agosto 2022: la via è stata richiodata integralmente il giorno 13/08/2022 con fix 10 mm in progressione e fix 8 e 10 in sosta. Tutto inox. Ultima sosta con doppio fix. È stata mantenuta la chiodatura originale.
Paolo Amadio, Francesco Rossini, Andrea Loda.

Qui la rel. dei primi salitori: www.adamellothehumantouch.it

Qui il video del giovane e forte Luca Ducoli della sua ripetizione realizzata nel febbraio 2022: www.youtube.com

Tregadone – Valle di Bondo – Tremosine (BS)

La costiera occidentale del lago di Garda, molto frequentata dai turisti e per questo sempre meno da arrampicatori e alpinisti, presenta parecchi angoli interessanti per chi ama l’arte del verticale.

La falesia di Tregadone, in val di Bondo, sopra Tremosine, è uno di questi. La roccia non è sanissima; e i fix sono lunghetti. Però il posto merita una visita per riprendere confidenza con la dolomia da vie lunghe o, qualora l’ardimento non ispiri, per una pausa alla bella area attrezzata presso il parcheggio.

Meglio evitare giorni e periodi di picco turistico.

Costorio – Concesio (BS) – Soste e maillon rapide

Eh, sì…
Negli anni o, addirittura, nei mesi la forma cala: ad aprile ero messo male; ma adesso, in piena stagione alpinistischen, sono peggio.
Vabbe’…
Pazienza…

La falesietta di Costorio, evidente anche dalla strada, raccoglie una ventina di vie su calcare a strati chiodate in modo vario, spesso ottimo, ma con insidie su alcuni itinerari dovute ai materiali usati.
Tuttavia, con un minimo di attenzione, vi si può arrampicare una mezza giornata su itinerari medio-facili, brevi e interessanti (solo per principianti consapevoli).
Quanto alla morale della favola riguardante i punti di calata: su soste con moschettoni da ferramenta e maillon rapide versione “mignon” come giunzioni di sosta, valutare con attenzione il materiale per poi appendersi e calarsi senza scossoni, nel caso aiutandosi con l’espediente del machard, già spiegato in altro video.
Raggiungere i 4 Kn di carico sedendosi di botto sull’imbrago non è poi così improbabile, come dimostra il video di “Hard is Easy” quotato all’interno della presentazione.

Demoni – Caionvico – Brescia (BS)

Caionvico classica prosegue sulla sx con questa falesia attrezzata da più mani e in più tempi in modo non molto user-friendly. Roccia ottima, ma chiodatura non sempre ravvicinata ed effettuata con materiali misti di cui è a volte difficile capire la tenuta.
Quindi il posto è da sconsigliare a chi inizia.
Musica tetra come il posto…
Che cosa avrà fatto di male al mondo quell’ombroso angolo di Caionvico per meritarsi un destino così negletto?
Mah…

Bione – Valle Sabbia (BS)

Video con riprese realizzate a marzo 2022 per la presentazione di questa bella e poco conosciuta falesia, che si colloca tra le più interessanti del bresciano, seppure su terreno d’avventura (leggasi: no principianti).

Nell’intro spiego anche in breve dell’incidente capitatomi martedì alla Tampa che per poco non mi faceva ripetere l’esperienza del 2009: volo da circa 6 m da terra con impatto di chiappa su tronco sottostante e relativa strisciata al suolo per mancata entrata in funzione del sistema di autoassicurazione.
Morale della favola: mai fidarsi dei grigri in autoassicurazione, specie se consumati.
Dovrò rivedere il sistema ed essere molto più prudente.
È andata bene…

La Gola – Maddalena (BS)

Breve intro relativa alle insidie della roccia scagliosa – che, come dice il nome, tende a rompersi a piccole lamelle – e recensione della falesia della Gola, di recente apertura in un angolo appartato di Maddalena.
Nel video tendo a sovragradare: faceva un freddo becco; e non capivo bene che cosa avevo sotto le dita. Probabile che il mio 7b di Corpo Celeste sia un 7a+, almeno alle valutazioni dei primi salitori e di Nicola Borgogna.
Avvicinamento EE.
Qui la relazione geologica per il Parco delle Colline: https://www.comune.brescia.it
E qui la mappa litologica delle Prealpi bresciane: https://sit.provincia.brescia.it/tavola

PS – So che il video è quello che è; ma purtroppo il tempo è tiranno… Saranno meglio i prossimi, spero.

Corna di Fenere – Lago d’Idro (BS) – Qualità della roccia

Due note sulla qualità della roccia e la recensione video di questa bella falesia turistica e per famiglie nei pressi di Vesta, in un angolo davvero incantevole di Eridio.
Avevo effettuato alcune riprese molto belle del lago e delle montagne intorno alla luce del sole invernale. Ma lo smàrfon mi ha fatto uno scherso.
Quindi mi sa che vi tocca immaginarvele.
Posto suggestivo non solo in estate, ma anche nelle stagioni meno turistiche. Consigliabile nonostante la decadenza del settore B.

Falesia delle Sasse – Lago d’Idro (BS)

Video dall’editing volante su questa falesia a filo d’acqua in un bellissimo angolo dell’Eridio.
Chiodatura S1/S2, ****/*** a cura di Ricky, roccia da discreta a buona, esposizione ovest.
Considerato quello che dico nel video, prima che qualcuno intervenga a scrivere che sbaglio con i tempi di frequentazione, preciso che il sito è ottimo d’estate la mattina e nel pomeriggio nelle mezze stagioni.
D’inverno c’è poca luce e molta umidità.
Quindi fate vobis.

Quanto all’editing volante, una volta era tanto se scrivevo 1 progetto al mese massimo. Adesso sono a 3/4. Al mese…
Sarà anche che, in ambito culturale, su Brescia in primavera si è dovuta programmare l’annualità 2023 prima del 2022 (e quindi 2 palinsesti, contro il solito 1) per Bergamo e Brescia – Capitali della Cultura.
E non è ancora finita.
Però mi sembra che si stia esagerando.
Troppo lavoro, tutto assieme…
E non è che sia pagato meglio. Anzi…

Dichiaro sciopero a me stesso, ecco…

Barghe classica – Valle Sabbia (BS)

Dopo millemila giorni riesco a pubblicare un nuovo video sulle mie perlustrazioni prealpine, su riprese effettuate ancora a febbraio.
Non mi era mai capitato di lavorare su 3 progetti in contemporanea, con altri 3 in stand-by. E il bello è che guadagno sempre meno.
Bah…

Tornando a noi, la sezione nei pressi del Pilastro del Mezzogiorno dell’imponente bastionata sulla sx orografica della chiusa di Barghe è stata di recente risistemata.

Roccia da buona a ottima, caldo d’inverno e richiodatura impeccabile, almeno per chi si trova a suo agio con fix a distanza “Massone”.

Bello lo scherzo al 9”, eh?

Spigolo da Giupì – Valle dell’Opol (BS)

Relazione volante della prima via oltre i tre tiri a mia conoscenza in Valle dell’Opol.
Ripetuta con Massimiliano nel febbraio 2022, sale un bel pilastro di roccia da discreta a buona ed erbosa con attacco nei pressi della falesia di Minions 1.
Usato qualche bd medio.
Chiodatura: S1/S3, ***/****

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: