Via dei Fons – Cima di Barbignaga – Adamello Ovest

Breve, ma impegnativo itinerario salito con il Tèutone quest’estate. Mancava solo che arrivassimo a Paspardo e tornassimo a Brescia in bici e avremmo fatto lo Stone dell’Alpinisten.

Da non pensarci neanche per sbaglio…

La via è stata aperta da Federico Canobbio ed Elena Bigi nel 2020 e ha gradi moderati solo in apparenza. Il 5c è VI, il 6a VI+ e il 6b VII- di montagna. La presenza di qualche fix in via non ammorbidisce l’impegno, considerando la distanza tra le protezioni su molti tiri, il piazzamento non sempre elementare delle protezioni e la qualità della roccia.

Mentre salivo, sentivo raccontare da due ragazzi che, vicino a noi, avevano ripetuto La Luna Buna che a loro si erano rotti quattro knob. E, se te ne rompe uno mentre sei 6m sopra l’ultima protezione mentre 10m sotto c’è la cengia di sosta, non è una bella cosa.
La roccia tende a rompersi anche perché é articolata a cannellure verticali e non di rado forma pilastrini che tendono a staccarsi con una certa facilità.
Quindi occhio…

Rel. primi salitori qui: www.adamellothehumantouch.it

Castiglioni-Bramani al Corno Gioià – Tentativo – Falesia Aldo Poli – Val Salarno (BS)

Disavventura alpinistica poco prima del matto Ferragosto 2022: in pianura avevamo 40° alle 10:00; e in montagna una perturbazione proveniente da nord-ovest ricopriva di vetrato le pareti.
Sapendo che quest’anno non avrei avuto molte altre possibilità, ho passato il pomeriggio di venerdì a guardare l’evoluzione della perturbazione ai radar e ho deciso per il tentativo solo dopo aver visto che di notte sulle creste non davano temperature inferiori allo 0°.
Sbagliato, in parte…
Mentre, poco più a sud, Paolo Amadio, Francesco Rossini e Andrea Loda richiodavano Diedro e Nuvole, noi, Massimiliano e io, incontravamo vetrato sulla ganda già a 2400 m ed eravamo costretti al ritiro.
Abbiamo ripiegato sulla falesia Aldo Poli al Cimitero degli Elefanti rifacendoci le dita su alcuni dei numerosi, brevi itinerari chiodati sul posto da Sandro Zizioli, Alberto Franchini e soci.
Bello, eh?
Ma il Corno Gioià è un’altra cosa…
Ho un debito con Massimiliano.

Via Resilienza – San Vigilio (BG)

Via impegnativa aperta da Federico Canobbio e Luca Stocchetti sull’evidente pilastro sotto loc. Camorelli nei pressi di San Vigilio, in bassa Valle Camonica, tra il 2017 e il 2019.
4 tiri di roccia da ottima ad accettabile, poi ravanage tosto, per amanti del genere.
Rel. primi salitori qui: www.facebook.com/federico.canobbio

Diedro e Nuvole – Cima di Molinazzo – Val Adamè – Adamello (BS)

Pensavo a questa via da un po’…
Ma, in parte per la mancanza di tempo e in parte per il mio progressivo allontanamento dalle vie lunghe, “Diedro e Nuvole” era rimasta per me dimenticata lassù, sul diedro sospeso sotto cima di Molinazzo.
La preparazione della micro stagione alpinistica 2022 mi ha dato l’occasione per farci un giro in compagnia di Massimiliano.
Nel complesso la via è carina e divertente. Forse 1.000 m di dislivello per due tiri belli sono un prezzo alto da pagare.
Tuttavia l’esplorazione merita sempre, soprattutto in una fase di forma approssimativa come la mia di questi mesi.

Difficoltà: V e Ao o V+, RS3 (la chiodatura inizia a risentire degli anni).
Materiale necessario: rinvii, friends BD fino al 3, martello.
Accesso: o dal sent. per cima Lesena per poi piegare a dx o da traccia dei primi salitori. 2h e 30′ da malga Lincino.

Aggiornamento del 14 agosto 2022: la via è stata richiodata integralmente il giorno 13/08/2022 con fix 10 mm in progressione e fix 8 e 10 in sosta. Tutto inox. Ultima sosta con doppio fix. È stata mantenuta la chiodatura originale.
Paolo Amadio, Francesco Rossini, Andrea Loda.

Qui la rel. dei primi salitori: www.adamellothehumantouch.it

Qui il video del giovane e forte Luca Ducoli della sua ripetizione realizzata nel febbraio 2022: www.youtube.com

La Regina del Castello – Monte Castello – Gaino – Toscolano (BS) – Tentativo

Esplorazione pre-vacanziera sulla Nord Ovest del Monte Castello, miseramente fallita per la mia scarsa preparazione, la mia lentezza, la solita poca acqua e una via che si è rivelata meno arrendevole di quel che pensavo.

Di positivo c’è che:

  • ho trovato l’accesso dallo spigolo;
  • ho capito dove sta chiodando Pietro Rago in Valle delle Cartiere, quando non è in giro per il mondo;
  • ho imparato alcuni trucchi di montaggio che non sapevo come riprodurre sul mio laptop a carbonella.

Ah, e mi sa che devo cambiare modello per le riprese…

Monte Castello di Gaino – Parete Ovest

Istruzioni per reperire un varco tra i mondi non così lontano da casa per i bresciani.
Solo per consapevoli (che, anche loro, nonostante consapevoli, in un niente possono finire a rotoli giù per la mala via).

Fuor di metafora, una bozza di quadro di insieme per una delle pareti con vie alpinistiche tra le più dimenticate delle Prealpi Gardesane.

Maggiori info qui: www.gardaclimbing.it

Via Giovani Formiche

Relazione video di una bella via in un gruppo montuoso caro ai bresciani.

NB: portare BD fino al 3 e nut. Martello per ribattere i chiodi.

Relazione: www.adamellothehumantouch.it.

Soundtrack: Vishnu (Patrick Patrikios – www.youtube.com)

Piercing al Naso

So che il momento non è molto indicato, mentre buona parte del mondo affronta la seconda ondata di Covid-19.

Ma sono in pausa dal lavoro.
E, anche allo scopo di realizzare video professionali (cioè con contenuti legati al mio lavoro), mi sono dedicato a mettere in pratica alcune tecniche base di produzione ed editing video.

Il risultato è riportato qui sopra.
Nel caso fatemi sapere se funziona… Leggi tutto “Piercing al Naso”

Tiri uacciu-uacciu

Sentiamo che,
anche qualora tutte le possibili domande scientifiche
ricevessero una risposta,
i problemi della vita non sarebbero ancora stati
per niente toccati.
Ovvio che non restino più domande;
e proprio questa è la risposta.

La soluzione
del problema della vita
si vede nello sparire
del problema stesso.

L. Wittgenstein
Tractatus Logico-Philosophicus, 6.52 3

Il periodo è intenso, nonostante sia agosto.
E sto accumulando relazioni da pubblicare.
Non vorrei ritrovarmi tra un po’ con una lista troppo lunga.
Quindi procedo, anche se in modo sintetico, approssimativo e poco letterario.

Chiedo venia. Leggi tutto “Tiri uacciu-uacciu”

Alpinismus walkabout

I manualen del bravo alpinisten prevedono che, prima delle lunghe e complesse salite estive, ci si dedichi a “fare un po’ di metri”, come si dice in gergo: a fare volume.
Una volta iniziavo a fare volume a febbraio.
Quest’anno sono un po’ in ritardo.
E ho iniziato a luglio. E non solo per colpa del Covid…
Se va avanti così, le “lunghe e complesse salite estive” aspetteranno l’anno prossimo.
Anche se “mai dire mai”.

In ogni caso, nelle righe che seguono troverete uno stringatissimo aggiornamento sulle vie salite con Gianluca, di cui una nuova e due reloaded. Leggi tutto “Alpinismus walkabout”

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