G-Rota – Vache Bleau – Valle dell’Opol (BS)

Video – purtroppo bruttino e con commento smorto, giusto per far vedere il posto, del resto magnifico – per una delle più significative falesie dell’Opol, Vache Bleau, dove sale A Present for the Future, tra le vie più dure del bresciano (9a/+).

Alcune precisazioni:

  • ho salito da secondo e solo “in qualche modo” il 7b sulla sx (in realtà 7b+, Anestesia) con sequenza atletica su buchi e placca ipertecnica d’uscita;
  • i rinvii che si vedono nella grotta sono del 7b (Apena); nella guida Stefano Maffi segnala correttamente di prestare attenzione ai fissi presenti;
  • la roccia al di fuori della grotta è molto buona.

Strano a dirsi, il posto è solitario nonostante la bellezza delle vie e la comodità dell’avvicinamento. Sarà forse per il solido 7a necessario a salire in tranquillità anche gli itinerari più facili?

Come dico nel video, molto consigliabile a chi si tiene.

La Calchera – Brione (BS)

Sulla poco definita linea di crinale tra Val Trompia e Lago d’Iseo i brionesi hanno attrezzato non molto tempo fa questo piccolo muro in mezzo al bosco. La falesia è stata frequentabile per poco tempo prima di essere chiusa per volere dei padroni del terreno.
Per fortuna l’Associazione Culturale per l’Arrampicata Sportiva Brione Climbing ha dialogato con i proprietari e si è fatta carico della manutenzione e della gestione in sicurezza del sito. Così dall’estate scorsa, le 25 vie della falesia sono tornate arrampicabili.
Si scala su un calcare articolato e ben protetto nella calma di un pacifico pendio boscoso tra le colline appena sopra la pianura. Le difficoltà sono per lo più moderate, le vie brevi e la roccia solida o ben ripulita. Sulla sinistra ci sono anche alcuni itinerari con prese artificiali per bambini.
Si eviti solo di frequentare La Calchera in pieno agosto come abbiamo fatto noi. La parete è esposta in pieno sud.

Pasticceria Alta – Valle dell’Opol (BS)

Il fianco destro di questa frequentata falesia presenta alcuni bei tiri che, al contrario degli itinerari sulla sinistra, di rado vedono arrampicatori, forse per i gradi, più secchi o per le protezioni non sempre ascellari.
Tuttavia le vie meritano.
Attenzione ai potenziali voli lunghi su parete non perfettamente verticale: caviglie a rischio.

Alcune integrazioni al video:
Seadas è 6c;
– Non sono sponsorizzato da Scarpa; la mia opinione sulle Furia Air è del tutto spassionata;
– devo però aggiungere che ne centellino l’uso perché, anche se sono molto precise e si adattano alla roccia che è un piacere, non hanno alcun supporto nella suola e quindi in massimo due tiri mi affaticano troppo le dita dei piedi (e, di conseguenza, mani e avambracci); tuttavia continuo a trovarle scarpette notevoli, tra le mie preferite, e mi sento di suggerirle agli amanti dell’arrampicata old style, di spalmo e movimento.

Mignons – Valle dell’Opol (BS)


Ai due classici settorini con molte vie facili sulla destra si sono di recente aggiunti alcuni monotiri alla base del pilastro dello Spigolo da Giupì, a cura di Diego Ghitti.
Se Mignons I e II hanno molti itinerari abbordabili e ben chiodati su ottima dolomia, le linee sotto lo spigolo sono più esigenti e comunque belle.
Sia a Mignons II che a Giupì i rovi sotto la parete tendono a crescere rigogliosi. Utili le cesoie per fare pulizia al bisogno.

Il Covo dei Furfanti – Valle dell’Opol (BS)

Video dislessico e dall’audio ondivago su questo bel muro secondario che si trova salendo verso Tisdél e che è stato chiodato da Stefano Leuz (si scrive così, ma si pronuncia “Loiz”, credo; solo che, dopo un paio di correzioni nel testo scritto sulla guida da parte di Stefano, mi sono confuso e anche nel parlato ho mantenuto la pronuncia da scritto; scherzi della memoria visiva).

I tiri non sono moltissimi. Ma sono probabili espansioni sulla destra, su roccia non perfetta.
Da ripetere “Onda energetica”, un 6c che taglia con arrampicata in massima esposizione il tetto a visiera proprio al culmine del muro.
Artistici, su pietra incisa, i cartelli indicatori e i nomi alla base delle vie.
Al sole di primo mattino nel tardo inverno.

Falesia di Marone – Settore sinistro – Lago d’Iseo (BS)

Marone è una delle più belle e accessibili falesie del comprensorio iseano. Esposta a ovest, dalla roccia ottima e con poco avvicinamento, è molto frequentata nei pomeriggi invernali e nelle mattinate delle giornate calde (al massimo fino alle 11:00).
Purtroppo sul settore destro, con alcune magnifiche vie, non si può più arrampicare in quanto su proprietà privata.
Restano il settore centrale, spettacolare, ma dalla roccia non più ruvidissima e il settore sinistro, di recente ristrutturato da Tita e Nicholas, con vie brevi, prese rugose e qualche fix arioso.
Il posto è consigliabile se si ama l’arrampicata in stile Opol.
Per l’accesso, al cancello lungo la strada privata tenersi sulla sx per sentiero ben tracciato nel prato.

Igor Maj – Valle dell’Opol (BS)

Tra le falesie più alte sulla valle, questa bella quinta di pareti è stata attrezzata da Ramon Maj e alcuni amici del CAI di Milano in ricordo del figlio Igor, giovane e forte arrampicatore scomparso nel 2018 a soli 14 anni.
Forse per la distanza dal fondo valle, “Igor Maj” appare poco frequentata nonostante la bellezza e la tranquillità del posto.
I suoi molti tiri chiodati alla perfezione – su una roccia purtroppo non compattissima, ma ben ripulita – attendono climber in grado di arrampicare tranquilli dal 6c in su.
Si presti solo attenzione ad alcuni primi fix, a rischio caviglie.
Nel video sono poco preciso sull’avvicinamento: poco prima della falesia, quando già si intravedono le pareti, ci si trova di fronte un canale che alcune tracce porterebbero ad attraversare in alto; meglio oltrepassarlo non appena lo si incrocia, seguendo il sentiero, poco visibile, che scende di un tornantino per tagliare il colatoio nel punto nel quale i suoi fianchi si abbattono.

Corna Scundida – Valle dell’Opol (BS)

Walkabout del primo novembre 2022 a questa frequentata falesia della valle. Sulla destra della parete Silvio ha aggiunto quattro bei tiri, tre dei quali appena disturbati da terriccio e umido, che sembrano completare le potenzialità di sfruttamento del settore.

Alcune protezioni ariose, talvolta con cordoni in clessidra, confermano che il posto è da raccomandare ad arrampicatori esperti e con un solido obbligatorio sul grado.

Pacifico – Settore Sinistro – Valle dell’Opol (BS)

Se si chiama “Settore Sinistro”, qualche motivo ci sarà: attenzione a scaglie e pilastrini che suonano sospetti a vuoto.

Esplorazione condotta durante un remoto sabato autunnale del 2022, durante il quale puntavamo a visitare “L’Isola del Tesoro” arenandoci prima perché ignari del sentiero di avvicinamento.

Ilex 2 – Valle dell’Opol (BS)

Falesia per extraterrestri al piano superiore di Ilex.
Roccia meno pulita e compatta rispetto a sotto. Tuttavia placche a sx e grandi strapiombi a dx attendono arrampicatori che si destreggino almeno sul 7b.
Reperti di archeologia arrampicatoria sul muro bianco centrale, probabile frutto di esperimenti dei primi speleologi che esplorarono la parete.
Occhio alle scaglie sulle vie di sx.