In una prima versione della relazione della via avevo letto che a Grill era stato chiesto dal Vescovo della sua città di origine, in Germania, di dichiarare di aderire al Credo cattolico, di fatto rinunciando al suo approccio spirituale che tiene assieme Cristianesimo, Yoga e pensiero steineriano.
Grill non l’aveva presa bene. Leggi tutto “Il Credo”
Pensare… posteriore. Il cordone è per l’eventuale artif. del socio
Mia bù (lett: non capaci)
Tita Gadinelli
1. Sulla relatività dei gradi in camino
Siamo all’attacco dell’ultimo tiro.
La rel. recita: “L6: dalla sosta con un’atletica spaccata risalire ed entrare nel bel camino, alzarsi tenendosi verso destra e con passi tecnici e impegnativi uscire dal [sic] stretto camino; […] (VI+, VIII o VII/A1, IV)“.
Guardo il camino.
Sotto abbiamo trovato duro: pochi fix, solo per indicare la direzione e nei punti nei quali non ci si poteva proteggere in altro modo, pochi ch e per il resto fessure da integrare. Roccia delicata in più punti e vegetata. Leggi tutto “Via Fabio Comini”
Essi non chiesero il perché. Non domandarono. Però a morire ognuno andò. Valle della morte per i seicento. Sotto il furore di mille granate… Fieri delle glorie passate… Là nelle fauci della morte, là sulle soglie del nulla, andarono i seicento. Le spade sguainate al vento, lucide e lampeggianti, disperata carica dinnanzi a un mondo attonito. Essi non chiesero il perché. Non domandarono. Però a morire ognuno andò. Di quei seicento...
Soldato Blu R. Nelson, USA, 1970
1. Soldato Blu
Anche considerato che qualche centinaio di m sulla sx attacca Luna Comanche, ho sempre pensato che il nome della via si riferisse al famoso western del 1970.
So che più di qualcuno ha visitato il sito sapendo della nostra salita di Soldato Blu in val Salarno.
Quindi inizio a pubblicare qualcosa anche se l’aggiornamento non sarebbe completo.
Qui sotto trovate il video che ho caricato su youtube.
Nessuna pretesa artistica o autoriale.
Solo – ancora – un esercizio tecnico e alcune info sull’itinerario. Leggi tutto “Soldato Blu – Il video”
Mentre cadevo pesantemente sul fondo della trincea ebbi la certezza di essere definitivamente perduto. Eppure, cosa strana, quel momento è stato uno dei rarissimi nei quali possa dire di essere stato veramente felice. Compresi in quell’attimo, come alla luce di un lampo, tutta la mia vita nella sua più intima essenza. Provai una certa sorpresa per il fatto che essa dovesse finire proprio in quel punto; ma quella sorpresa, devo dire, era piena di felicità. Sentii, piano piano, i colpi indebolirsi come se stessi affondando sotto la superficie di un’acqua scrosciante. Dove ora mi trovavo, non v’erano più guerra, né nemici.
E. Junger, Nelle Tempeste d’Acciaio, Guanda, Parma, 1998, p. 320
1. Ritorno tra gli alleati
Sono già stato qui, molto tempo fa, per salire “Il Luogo degli Esseri Brutti”, di Grill e soci.
A dire il vero la via parte qualche decina di m più a dx.
Ma la cupezza della parete soprastante, gli strapiombi friabili a blocchi, le pietre che cadono così, senza motivo, sono gli stessi. Leggi tutto “La Selvaggia Reloaded”
Show me the dirt pile And I will pray that the soul can take Three stowaways Vanish with no guile
And I will not pay But the soul can wait The soul can wait
It’s still pretty What with all these weeks We’ll be fine We’ll be fine But if it’s still pretty What with all these weeks We’ll be fine, oh
Interpol Pioneer to the Falls Our Love to Admire (2017)
1. Supercanaleta
Già la prima sera di permanenza in valle l’avevamo vista.
Pietro ci parlava di una fessura nel bel mezzo di una magnifica placca sotto i tetti del Chaupi Huanca Norte. Lui fantasticava che Silvia potesse salirla da prima, piazzando i friend. Sarebbe stato molto bello.
Al calare della notte Ralf e io eravamo saliti sul pendio di fronte e l’avevamo guardata.
Era magnifica: un taglio netto, regolare in mezzo a muri compatti. Leggi tutto “TanaLiberaTutti”
Quando l’anima tenta di aprirsi una via d’uscita dall’oscurità, attraverso faticose meditazioni filosofiche, ha luogo allora l’imbiancamento […]. Ci può essere d’aiuto un’immagine di Rabbi ben Jochai riportata da Sholem: la fiamma ascendente è bianca, ma proprio alla sua base, come un piedistallo, vi è una luce blu nera la cui natura è distruttiva. La fiamma blu nera attira le cose e le consuma, mentre il biancore continua a fiammeggiare al di sopra. […] in virtù della sua stessa inerenza alla nigredo – commenta Sholem – la fiamma blu può consumare l’oscurità di cui si nutre. […] Qualcosa di essenziale andrebbe perduto, se l’apparire del bianco non fosse che il risultato di una liberazione dall’oscurità; qualcosa deve incorporare nell’albedo una risonanza, una fedeltà a quel che è accaduto, e trasmettere la sofferenza con un’altra sfumatura: non più come dolore lancinante, come decomposizione o come memoria della depressione, ma come valore.
J. Hillman, Blu Alchemico e Unio Mentalis, in “La pietà filiale”,
a cura di F. Donfrancesco, Bergamo, Moretti & Vitali, 2008.Leggi tutto “La Fiamma Bianca”
Your past times Consisted of the strange And twisted and deranged And I hate that little game you had called Crying Lightning
Arctic Monkeys Crying Lightning – Homburg (2009)
1. 20 giorni all’Altro Mondo
Ormai qui i tempi sono frenetici.
Dal mio ritorno dal Perù ho lavorato su 7 – dico 7 – progetti.
Un record…
Specie quando ti insegnano – e io per primo insegno – che per scrivere un buon progetto è necessario tempo per capire, per decantare dati e intuizioni, per lasciare che la parte oscura della mente veda limiti e punti di forza dell’esistente e del cambiamento desiderato.
Che la mente oscura validi il cambiamento desiderato. Leggi tutto “Crying Lightning”
Altro aggiornamento telegrafico poco prima della partenza.
Sabato e domenica scampagnata in Albigna per l’ultima salita di messa a punto delle manovre.
Faccio da d-istruttore a Elena e Mirko, sabato alla falesia della Mezzera all’Acquafraggia (gneiss appena viscido per l’umido e gradi parecchio sostenuti) e domenica sulla Normale alla Est dello Spazzacaldera. Leggi tutto “Normale”
Telegrafica nota di commento alla parziale ripetizione di C’Est la Vie alla Costiera Nord-Est del Castellaccio, effettuata ieri con GiPi e Mirko in preparazione ad ArrampicAnde. Leggi tutto “C’est la Vie”