Apollo e l’I-Ching

1. Natale con i tuoi, befana con chi vuoi

Le ferie sincopate come quelle di quest’anno (ponti, pontini, ponticelli, 4 gg di seguito di stop, 2 gg di lavoro, altri 4 gg di stop) non mi piacciono molto.

Tutti si fermano. E poi riprendono – tutti – di colpo.
E si corre fin troppo, purgando il riposo di cui si è goduto.
Preferisco ritmi più regolari… Leggi tutto “Apollo e l’I-Ching”

Simpatiche Canaglie


Simpatiche Canaglie – L5 – Tronchetti secolari

1. Cambiamento climatico – I tempi

Per esigenze di editing sono costretto ad anticipare le parti di post non dedicate all’arrampicata lasciando a fine testo commenti e indicazioni sulle vie ripetute.

Quindi, se non vi interessa, saltate al punto (2).

Leggi tutto “Simpatiche Canaglie”

Cambiamento climatico – Gli scenari

Platani
a
pecorelle

1. Il maratone di Eva

Domenica Eva correva la sua prima maratona a Ravenna, tornandosene a casa con un ottimo 3:11′:30” che le è valso l’ottavo posto assoluto, il quinto italiano e il primo di categoria.


Con Eva, prima della partenza

Chi lo desidera, può leggere il suo racconto qui: www.runningforum.it Leggi tutto “Cambiamento climatico – Gli scenari”

Libertà come me la immagino

LIBERTÀ COME ME LA IMMAGINO
Schnitzer, Breitenberg, Holzer, Huber – VII+/VIII- e A0 o XI- (205 m)

Via carina, abbastanza continua nelle difficoltà. Il quarto tiro purtroppo spezza la salita; se si vuole passare in libera, ci vuole decisione; le prese ci sono tutte; ma la chiodatura richiede un briciolo di attenzione in più.
Rel. primi salitori qui: www.arrampicata-arco.com

Ripetizione di: Gianluca Forti, Matteo Castellini e Guido Bonvicini. Leggi tutto “Libertà come me la immagino”

La Lanterna

Gh’è mia tache,
ché
Ché, ghe n’è mia,
de tache

(c) Tita, Pasticcino

1. Nomi

I soliti dialoghi del ritorno.
Gianluca commenta la bellezza de “La Lanterna” e, trovando il nome insulso, mi chiede quale nome darei io alla via.

Io resto perplesso.
Su itinerari di altri il giochino mi risulta difficile. Leggi tutto “La Lanterna”

Il Credo


L5 – Gianluca ci crede…

Tre voi siete,
Tre noi siamo,
Abbi pietà di noi

L. Tolstoj,
I Tre Eremiti
(da un antico racconto russo)

1. Simbolo niceno

In una prima versione della relazione della via avevo letto che a Grill era stato chiesto dal Vescovo della sua città di origine, in Germania, di dichiarare di aderire al Credo cattolico, di fatto rinunciando al suo approccio spirituale che tiene assieme Cristianesimo, Yoga e pensiero steineriano.
Grill non l’aveva presa bene. Leggi tutto “Il Credo”

Via Fabio Comini


Pensare… posteriore.
Il cordone è per l’eventuale artif. del socio

Mia bù
(lett: non capaci)

Tita Gadinelli

1. Sulla relatività dei gradi in camino

Siamo all’attacco dell’ultimo tiro.
La rel. recita: “L6: dalla sosta con un’atletica spaccata risalire ed entrare nel bel camino, alzarsi tenendosi verso destra e con passi tecnici e impegnativi uscire dal [sic] stretto camino; […] (VI+, VIII o VII/A1, IV)“.

Guardo il camino.
Sotto abbiamo trovato duro: pochi fix, solo per indicare la direzione e nei punti nei quali non ci si poteva proteggere in altro modo, pochi ch e per il resto fessure da integrare. Roccia delicata in più punti e vegetata. Leggi tutto “Via Fabio Comini”

Tempo di bilanci

Ti voglio fare una domanda:
qual è la scommessa più grossa
che hai perso
a testa o croce?

Anton Chigurh
in

E. e J. Coen, Non è un Paese per Vecchi,
2008
Dall’omonimo romanzo di C. McCarthy

1. Nella fornace

Non scrivo da una vita e mezza.

Il ritorno dal Perù mi ha visto sprofondare in una quantità impressionante di lavoro.
Se – dalle fatture emesse – conto i progetti che ho seguito, ne elenco ben 16 (in 10 mesi): Leggi tutto “Tempo di bilanci”

La Selvaggia Reloaded

Mentre cadevo pesantemente sul fondo della trincea
ebbi la certezza di essere definitivamente perduto.
Eppure, cosa strana, quel momento
è stato uno dei rarissimi nei quali possa dire
di essere stato veramente felice.
Compresi in quell’attimo,
come alla luce di un lampo,
tutta la mia vita nella sua più intima essenza.
Provai una certa sorpresa per il fatto che
essa dovesse finire proprio in quel punto;
ma quella sorpresa, devo dire, era piena di felicità.
Sentii, piano piano, i colpi indebolirsi
come se stessi affondando sotto la superficie di un’acqua scrosciante.
Dove ora mi trovavo, non v’erano più guerra, né nemici.

E. Junger, Nelle Tempeste d’Acciaio,
Guanda, Parma, 1998, p. 320

 

1. Ritorno tra gli alleati

Sono già stato qui, molto tempo fa, per salire “Il Luogo degli Esseri Brutti”, di Grill e soci.
A dire il vero la via parte qualche decina di m più a dx.
Ma la cupezza della parete soprastante, gli strapiombi friabili a blocchi, le pietre che cadono così, senza motivo, sono gli stessi. Leggi tutto “La Selvaggia Reloaded”

Il Gigante

Seffi

 

Quanto può dirsi,
si può dire chiaro;
e su ciò di cui non si può parlare,
si deve tacere

 

Ludwig Wittgenstein,
Tractatus logico-philosophicus, 7

 

Le stelle che in alto si vedono la notte,
di giorno vanno da altre parti.
Non si possono trasgredire le leggi di Varuṇa,
la luna si muove ogni notte
vedendo ovunque.

 

Ṛgveda, I, 24-10

 

1. Varuna

Corroso dalla tracotanza del sapere, il giovane Bhrgu, figlio del dio sovrano Varuna, venne mandato dal padre per il mondo […] per vedere ciò che il sapere da solo non rivelava. Si trattava di scoprire come il mondo stesso è fatto. Una visione la cui mancanza rende vano ogni sapere. Leggi tutto “Il Gigante”