Cambiamento climatico – Gli scenari

Platani
a
pecorelle

1. Il maratone di Eva

Domenica Eva correva la sua prima maratona a Ravenna, tornandosene a casa con un ottimo 3:11′:30” che le è valso l’ottavo posto assoluto, il quinto italiano e il primo di categoria.


Con Eva, prima della partenza

Chi lo desidera, può leggere il suo racconto qui: www.runningforum.it Leggi tutto “Cambiamento climatico – Gli scenari”

Sogno di un giorno di inizio autunno

Mi metterò dietro alle vostre poste
e v’indurrò per volte e giravolte,
per fossi, rovi, sassi, macchie e fratte.
Ora sarò un segugio, ora un cavallo,
ora un maiale, ora un orso che balla,
ora v’apparirò fatua fiammella,
or m’udrete latrare oppur nitrire
ad ogni svolta, e ruggire e grugnire
come un cane, un cavallo, un porcospino,
un orso, una fiammata, a voi vicino

Puck
in
W. Shakespeare,
Sogno di una notte di mezza estate,
Atto Terzo, Scena I

1. Mani di fata

… la misteriosa.

Già con Riccardo Colosio avevo girato a lungo alla base di Alkekengi alla ricerca di questa evanescente via. Ci eravamo arenati sotto un muro tagliato da una vena obliqua di quarzo che non si concesse nemmeno in artif.

Così è oggi con Gianluca. Leggi tutto “Sogno di un giorno di inizio autunno”

Libertà come me la immagino

LIBERTÀ COME ME LA IMMAGINO
Schnitzer, Breitenberg, Holzer, Huber – VII+/VIII- e A0 o XI- (205 m)

Via carina, abbastanza continua nelle difficoltà. Il quarto tiro purtroppo spezza la salita; se si vuole passare in libera, ci vuole decisione; le prese ci sono tutte; ma la chiodatura richiede un briciolo di attenzione in più.
Rel. primi salitori qui: www.arrampicata-arco.com

Ripetizione di: Gianluca Forti, Matteo Castellini e Guido Bonvicini. Leggi tutto “Libertà come me la immagino”

La Lanterna

Gh’è mia tache,
ché
Ché, ghe n’è mia,
de tache

(c) Tita, Pasticcino

1. Nomi

I soliti dialoghi del ritorno.
Gianluca commenta la bellezza de “La Lanterna” e, trovando il nome insulso, mi chiede quale nome darei io alla via.

Io resto perplesso.
Su itinerari di altri il giochino mi risulta difficile. Leggi tutto “La Lanterna”

Allucinazioni Verticali


L3 – Librandomi in artif.


La vita si vive nell’incertezza,

per quanto ci si sforzi del contrario.
Ogni decisione è condannata a essere arbitraria;
nessuna sarà esente da rischi
e assicurata contro insuccesso e rimpianti tardivi.
Per ogni argomento a favore di una scelta
si trova un argomento contrario non meno pesante.

Z. Bauman
L’arte della vita
Roma-Bari, Laterza, 2010

***

Il vento soffia a mezzogiorno,
poi gira a tramontana;
gira e rigira
e sopra i suoi giri il vento ritorna

Qoelet, 1,6

1. Allucinazioni Verticali

Perché arrampico?

“Perché? Non so perché…”, mi verrebbe da dire, chiosando Raz Degan.
Forse perché, come scrive Harrer in una frase riportata sopra l’ingresso in palestra al Rock, quando arrampico tutto torna semplice. Leggi tutto “Allucinazioni Verticali”

Spigolo per Voi

Spigolo per loro

1. La Relazione

Non ho salito la via.
Ma Gianluca sì, con Guido Bonvicini, Matteo e Paolo Castellini.
Siccome in rete non ci sono relazioni, se non l’originale di Patrick Ghezzi e soci, ospito la descrizione della via di Gianluca, in modo da favorire altre ripetizioni.

Mi fa specie vedere la val Daone così abbandonata a se stessa. Leggi tutto “Spigolo per Voi”

Mamma li turchi

1. Testa o palle?

Siamo in auto, al ritorno.
Gianluca mi chiede: “Testa o palle?”
“Eh?”
“Coraggio o sale in zucca?”
“In via, intendi?”, gli chiedo.
“Sì”
Mi viene spontaneo rispondere: “Testa”. Leggi tutto “Mamma li turchi”

Il Credo


L5 – Gianluca ci crede…

Tre voi siete,
Tre noi siamo,
Abbi pietà di noi

L. Tolstoj,
I Tre Eremiti
(da un antico racconto russo)

1. Simbolo niceno

In una prima versione della relazione della via avevo letto che a Grill era stato chiesto dal Vescovo della sua città di origine, in Germania, di dichiarare di aderire al Credo cattolico, di fatto rinunciando al suo approccio spirituale che tiene assieme Cristianesimo, Yoga e pensiero steineriano.
Grill non l’aveva presa bene. Leggi tutto “Il Credo”

Via Fabio Comini


Pensare… posteriore.
Il cordone è per l’eventuale artif. del socio

Mia bù
(lett: non capaci)

Tita Gadinelli

1. Sulla relatività dei gradi in camino

Siamo all’attacco dell’ultimo tiro.
La rel. recita: “L6: dalla sosta con un’atletica spaccata risalire ed entrare nel bel camino, alzarsi tenendosi verso destra e con passi tecnici e impegnativi uscire dal [sic] stretto camino; […] (VI+, VIII o VII/A1, IV)“.

Guardo il camino.
Sotto abbiamo trovato duro: pochi fix, solo per indicare la direzione e nei punti nei quali non ci si poteva proteggere in altro modo, pochi ch e per il resto fessure da integrare. Roccia delicata in più punti e vegetata. Leggi tutto “Via Fabio Comini”

Soldato Blu – La relazione

Essi non chiesero il perché.
Non domandarono.
Però a morire ognuno andò.
Valle della morte per i seicento.
Sotto il furore di mille granate…
Fieri delle glorie passate…
Là nelle fauci della morte, là sulle soglie del nulla,
andarono i seicento.
Le spade sguainate al vento, lucide e lampeggianti,
disperata carica dinnanzi a un mondo attonito.
Essi non chiesero il perché.
Non domandarono.
Però a morire ognuno andò.
Di quei seicento...

Soldato Blu
R. Nelson, USA, 1970

1. Soldato Blu

Anche considerato che qualche centinaio di m sulla sx attacca Luna Comanche, ho sempre pensato che il nome della via si riferisse al famoso western del 1970.

Invece no. Leggi tutto “Soldato Blu – La relazione”