Parete dei Nibelunghi – Lavenone (BS)

Bella falesia valsabbina indicata per le stagioni di mezzo e l’inverno nelle giornate di sole, una delle molte dimenticate delle Prealpi Bresciane.
E, da informazioni di Ricky, ce ne sono almeno 3 nuove.
Mi sa che la guida uscirà in versione enciclopedica.
Roccia a buchi, magnifica a dx e meno magnifica a sx.

La scarsa memoria a breve termine è colpa del coviddi, che adesso non c’è più, ma una volta c’era.

Settore Pacifico – Valle dell’Opol (BS)

Un altro bel settorino nascosto nella parte alta della Valle.
Oggi, alla data in cui carico il video, tutti i parcheggi in Opol erano pieni. E le falesie invase da climber.
Giovanni mi diceva che un ragazzo sta chiodando a sx di Pacifico. E che ci sono fisse sopra Minions.
Non so se esserne contento (così gli arrampicatori si distribuiscono; e noi possiamo andare a esplorare due nuove falesie) o no (proprio, non ci sto dietro).
Fatto sta che l’arrampicata in Valle sta dilagando.
Ho come la sensazione che tra un po’ il Comune di Marone metterà il pedaggio a pagamento sulla strada.
Mah…

Nozza di Vestone – Val Sabbia

Nuove falesie in Val Sabbia.
Chi arrampica e sale la valle verso il Lago d’Idro, non può non notare la bella parete che si nota a sx dopo Barghe.
Lì Martino e Ricky (in ordine alfabetico, eh?) stanno disgaggiando e chiodando da un po’, con risultati di sicuro interesse.
Però basta aprire nuovi cantieri, eh?
Che non ci sto dietro.
Con i video…

Falesia segreta in lochescion segreta

Non sempre si può rivelare l’accesso a una falesia e la sua ubicazione.
E non solo perché, come è capitato per Corna Scundida, si rischia di creare affollamento.
Ma anche perché a volte gli apritori non lo desiderano.
È il caso di questa parete attrezzata in terra incognita, sulla quale rispetto il silenzio richiesto da chi ha chiodato. Leggi tutto “Falesia segreta in lochescion segreta”

Corna Scundida – Valle dell’Opol – Marone (BS)

In questi mesi di lockdown le falesie nascono come funghi, anche in provincia di Brescia.
A dire la verità questa esisteva da trent’anni.
Ma il chiodatore, uno tra gli storici bresciani con decine di monotiri e una manciata di vie alpinistiche di alta qualità all’attivo, ha deciso di risistemare le linee esistenti e di aggiungerne alcune nuove proprio nell’ultimo periodo.

Purtroppo, nonostante il nome (Parete Nascosta), il muro – esposto a sud ovest – non è molto ombroso e non si presta a essere frequentato d’estate.

Pazienza, aspetteremo l’autunno.

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Fatto un giro sabato 18 settembre: otto vie, sette cordate. Detto tutto.
Abbiamo provato Pilastrino di sx (mi pare) – 6b e Iper – 7a+.
Le vie sono molto belle, su placche verticali o appena strapiombanti e diedri di roccia impeccabile, chiodate ariose a fix e qualche cordone. Per questo non si prestano a essere salite da principianti.
Silvio mi diceva che i vecchi spit non sono suoi.
Quindi si cerca il nome dei primi chiodatori, forse Ginetto o Dario Ballerini.

Riosecco – Capovalle (BS) – La ricognizione

A ormai un mese dalla puntata esplorativa, pubblico il video della ricognizione condotta con Stefano e Livio a inizio agosto.
Abbiamo scoperto alcuni tiri davvero belli e constatato che la qualità della roccia è solo discreta sulla dx della parete, dove un largo stacco di un po’ di tempo fa ha fatto danni nel bosco sotto la falesia e ha lasciato svariate cicatrici sul muro.
Buona od ottima la qualità della roccia sul resto della parete. Qualche piastrina artigianale sente già il peso degli anni.

Ho curato poco il montaggio, eh?
Troppo lavoro, con 3 progetti in scadenza e pochi soldi in tasca…

Cima Caldoline – La ricognizione

Falesia scenografica dall’appeal dolomitico, di dolomitica ha anche la roccia: 5 settori in espansione su carbonato di magnesio a cubetti obliqui in genere ripulito, ma di tanto in tanto friabile, come vuole la tradizione.

La strada è stata riaperta da un po’.
E nuove vie e nuovi settori attendono ardimentosi arrampicatori desiderosi di cimento (non di cemento, eh?)

Tisdel – Valle dell’Opol

All’ombra solo nelle prime ore delle mattinate estive, la falesia di Tisdel, chiodata da Stefano Maffi, si propone come uno dei più interessanti siti di arrampicata della Valle, con molti itinerari di notevole sviluppo e su roccia ottima, anche se non proprio a cinque minuti dall’auto.

Nei paraggi ci sono altre novità che presenterò – se riesco – in futuri video.

Placca Rossa o dei Mantovani – Virle – Rezzato (BS)

Breve ricognizione a una delle falesie più frequentate nei pomeriggi estivi da chi vive a Brescia e hinterland.
Prima che qualcuno me lo faccia notare, nel video dico che Dario sta facendo la prima ripetizione di “Ugolino Ugolini”.
So che la via è stata salita in libera innumerevoli volte.
Intendevo “ripetuta”. I neuroni mi si stanno incriccando.

Il posto è molto particolare dal punto di vista paesaggistico e offre una bella arrampicata tra il tecnico e l’atletico.
Peccato che sui rossi a sx e a dx le prese cambino forma di anno in anno.

Inamovibili appigli e appoggi sul bel muro centrale.
Peccato che questo li renda molto, ma molto, ma molto molto unti.

Settore Ballerini – Valle dell’Opol – Marone (BS)

Nella top ten delle falesie estive bresciane (che sono 10 di numero) non può mancare il settore Ballerini, nella torrida Valle dell’Opol.
Bel muro con vie tecniche e atletiche, roccia non sempre impeccabile, ma all’ombra la mattina e in una conca fresca e appartata.
Alcuni tiri hanno difficoltà turistiche, altri tutto il contrario.
A voi scoprire quali.