Simpatiche Canaglie


Simpatiche Canaglie – L5 – Tronchetti secolari

1. Cambiamento climatico – I tempi

Per esigenze di editing sono costretto ad anticipare le parti di post non dedicate all’arrampicata lasciando a fine testo commenti e indicazioni sulle vie ripetute.

Quindi, se non vi interessa, saltate al punto (2).

Leggi tutto “Simpatiche Canaglie”

Cambiamento climatico – Gli scenari

Platani
a
pecorelle

1. Il maratone di Eva

Domenica Eva correva la sua prima maratona a Ravenna, tornandosene a casa con un ottimo 3:11′:30” che le è valso l’ottavo posto assoluto, il quinto italiano e il primo di categoria.


Con Eva, prima della partenza

Chi lo desidera, può leggere il suo racconto qui: www.runningforum.it Leggi tutto “Cambiamento climatico – Gli scenari”

Cambiamento climatico – Part 2

Ancora 40 giorni
e Ninive sarà distrutta

Giona, 3,4

1. Uragani padani (cit)

Giorni di burrascoso cambio di stagione e di ricerca di lavoro.
Poco il tempo e poca anche la voglia di scrivere.
Rimedio con giusto un paio di note sui recenti eventi meteo, che – credo – mostrino come il cosiddetto cambiamento climatico stia avvenendo con inattesa rapidità. Leggi tutto “Cambiamento climatico – Part 2”

La Lanterna

Gh’è mia tache,
ché
Ché, ghe n’è mia,
de tache

(c) Tita, Pasticcino

1. Nomi

I soliti dialoghi del ritorno.
Gianluca commenta la bellezza de “La Lanterna” e, trovando il nome insulso, mi chiede quale nome darei io alla via.

Io resto perplesso.
Su itinerari di altri il giochino mi risulta difficile. Leggi tutto “La Lanterna”

Allucinazioni Verticali


L3 – Librandomi in artif.


La vita si vive nell’incertezza,

per quanto ci si sforzi del contrario.
Ogni decisione è condannata a essere arbitraria;
nessuna sarà esente da rischi
e assicurata contro insuccesso e rimpianti tardivi.
Per ogni argomento a favore di una scelta
si trova un argomento contrario non meno pesante.

Z. Bauman
L’arte della vita
Roma-Bari, Laterza, 2010

***

Il vento soffia a mezzogiorno,
poi gira a tramontana;
gira e rigira
e sopra i suoi giri il vento ritorna

Qoelet, 1,6

1. Allucinazioni Verticali

Perché arrampico?

“Perché? Non so perché…”, mi verrebbe da dire, chiosando Raz Degan.
Forse perché, come scrive Harrer in una frase riportata sopra l’ingresso in palestra al Rock, quando arrampico tutto torna semplice. Leggi tutto “Allucinazioni Verticali”

Mamma li turchi

1. Testa o palle?

Siamo in auto, al ritorno.
Gianluca mi chiede: “Testa o palle?”
“Eh?”
“Coraggio o sale in zucca?”
“In via, intendi?”, gli chiedo.
“Sì”
Mi viene spontaneo rispondere: “Testa”. Leggi tutto “Mamma li turchi”

Nella tana dell’orso

La vita è piacevole.
La morte è pace.
E la transizione a creare problemi

I. Asimov
Destinazione Cervello
Milano, Mondadori, 1988, p. 5

1. Su caos ed entropia nei boschi e in prossimità di tane di plantigradi fake

Per motivi vari – famiglie, meteo – ci è sempre più difficile salire in quota, nonostante a valle le temperature siano tutt’altro che settembrine.
Così cerchiamo qualcosa di arrampicabile in basso.

Gianluca propone la Chiusa di Ceraino, sx idrografica.
Leggi tutto “Nella tana dell’orso”

Il Credo


L5 – Gianluca ci crede…

Tre voi siete,
Tre noi siamo,
Abbi pietà di noi

L. Tolstoj,
I Tre Eremiti
(da un antico racconto russo)

1. Simbolo niceno

In una prima versione della relazione della via avevo letto che a Grill era stato chiesto dal Vescovo della sua città di origine, in Germania, di dichiarare di aderire al Credo cattolico, di fatto rinunciando al suo approccio spirituale che tiene assieme Cristianesimo, Yoga e pensiero steineriano.
Grill non l’aveva presa bene. Leggi tutto “Il Credo”

Graffiti Crags

Abituarsi a qualunque cosa
è
terribile

Maestro zen

cit. in
G. Bateson,
Verso un’ecologia della mente
Adelphi, Milano, 2000, p. 547

1. Falesie in Media Valle

Speravo in un tempo clemente durante le vacanze nel paese padre dei vizi…
Così non è stato.
Pioggia di notte e nel pomeriggio.
Quindi niente vie in alto.

Non mi è restato che girovagare per le belle pareti attrezzate dai Graffiti Climbers in Val Camonica. Leggi tutto “Graffiti Crags”

La Fiamma Bianca

Quando l’anima tenta di aprirsi una via d’uscita dall’oscurità, attraverso faticose meditazioni filosofiche, ha luogo allora l’imbiancamento […]. Ci può essere d’aiuto un’immagine di Rabbi ben Jochai riportata da Sholem: la fiamma ascendente è bianca, ma proprio alla sua base, come un piedistallo, vi è una luce blu nera la cui natura è distruttiva. La fiamma blu nera attira le cose e le consuma, mentre il biancore continua a fiammeggiare al di sopra. […] in virtù della sua stessa inerenza alla nigredo – commenta Sholem – la fiamma blu può consumare l’oscurità di cui si nutre. […] Qualcosa di essenziale andrebbe perduto, se l’apparire del bianco non fosse che il risultato di una liberazione dall’oscurità; qualcosa deve incorporare nell’albedo una risonanza, una fedeltà a quel che è accaduto, e trasmettere la sofferenza con un’altra sfumatura: non più come dolore lancinante, come decomposizione o come memoria della depressione, ma come valore.

J. Hillman,
Blu Alchemico e Unio Mentalis, in “La pietà filiale”,
a cura di F. Donfrancesco, Bergamo, Moretti & Vitali, 2008.
Leggi tutto “La Fiamma Bianca”